mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale!

Tanti auguri a tutti quanti voi!

Che cosa avete preparato di buono per il pranzo di Natale?

giovedì 5 dicembre 2013

Maiale al gorgonzola - Gorgonzola Pork

Ebbene sì, finalmente ecco la ricetta del mio cavallo di battaglia, il maiale al gorgonzola! Ne avevo già fatto menzione qui, e credo sia giunto il momento di condividerla con voi.
La ricetta non è per niente complicata, e se vi piacciono i sapori decisi è proprio quello che fa per voi, quindi che aspettate? Correte a provarla! ^_^



Maiale al gorgonzola: ( per 2 persone)
- 200 g di lonza di maiale a fettine
- 80 g di gorgonzola
- 100 ml di latte
- un bicchiere di vino bianco
- 20 g di burro
- farina


Fate sciogliere il burro in una padella sufficientemente ampia; nel frattempo infarinate le fette di lonza, poi mettetele a rosolare nella padella a fuoco medio, girandole quando saranno cotte da un lato. Ci vorranno solo 2-3 minuti.
Sfumate con il vino bianco e lasciate insaporire bene la carne per un altro paio di minuti, poi toglietela dalla padella.
Aggiungete il latte al fondo di cottura della carne, poi il gorgonzola tagliato a pezzi. Tenendo il fuoco basso fate sciogliere il formaggio e restringere un po' la salsa.
Rimettete le fettine di maiale nella padella, giusto il tempo di riscaldarle e insaporirle leggermente, poi toglietele e versateci sopra la salsa.

Ed ecco pronto un secondo gustoso e saporito in 10 minuti! ^_^





giovedì 28 novembre 2013

Muffin ciocco-banana - Choco-banana Muffins

Giusto per rimanere in tema con il post precedente, oggi vi voglio ingolosire con questi strepitosi muffin al cioccolato, senza burro e senza latte!
E allora?
E allora provateli! :)



Muffin ciocco-banana; (per 12 muffin)
- 3 banane molto mature
- 125 ml di olio di semi
- 2 uova intere
- 100 g di zucchero di canna
- 225 g di farina
- 3 cucchiai di cacao amaro
- un cucchiaino di bicarbonato

Accendete il forno a 200° C.
Schiacciate le banane con una forchetta fino a trasformarle in un composto cremoso.
Aggiungete quindi uova, zucchero e olio, poi amalgamate il tutto con le fruste elettriche.
In un'altra ciotola setacciate farina, cacao e bicarbonato, poi unite i due composti mescolando con un cucchiaio, il minimo indispensabile per amalgamarli.
Mi raccomando, non girate troppo!
Riempite i pirottini con l'impasto, poi cuocete in forno caldo per 15-20 minuti (nel mio forno statico li ho fatti cuocere 20 minuti).

E ora provate a resistere a questi goduriosi muffin, morbidi e saporiti! ;)


Questa ricetta è presa dal blog della bravissima Stefania Arabafelice, la potete trovare qui.
Tra le altre cose partecipo al suo giveaway!


Se volete partecipare anche voi andate su questa pagina, dove troverete tutte le istruzioni del caso.
E non dimenticate di sfogliare le ricette "furbissime" di Stefania, che con due o tre ingredienti è in grado di far saltare fuori il cenone di Capodanno! ;)
Un grazie quindi alla mitica Arabafelice, a cui ho "rubato" oltre a questa qualche altra ricetta da pubblicare anche qui (tipo questa, e questa), e buon compleanno al suo blog! ^_^




martedì 12 novembre 2013

Muffin salati con piselli e pancetta - Peas and bacon muffins

A chi non piacciono i muffin?
Così piccoli, morbidosi, si mangiano in due bocconi e uno tira l'altro!

Sarò sincera, fino ad ora li avevo provati soltanto dolci, nelle più svariate combinazioni di sapori, e non sono (quasi) mai rimasta delusa.
Ma questi... beh, questi muffin sono fa-vo-lo-si.
Punto.
Provare per credere! ;)



Muffin salati con piselli e pancetta: (per circa 12 muffin)
- 200 g di piselli
- 100 g di pancetta a dadini
- 200 g di farina
- 100 ml di latte
- 3 uova
- prezzemolo (o erba cipollina)
- 100  g di parmigiano
- 100 ml di olio di semi
- 10 g lievito per preparazioni salate
- sale q.b. (facoltativo)
- pepe q.b.

Accendete il forno a 180° C.
Fate cuocere i piselli (io ho usato quelli precotti per comodità...) senza salarli; fate anche rosolare la pancetta, senza aggiungere grassi, poi mettetela su un foglio di carta da cucina assorbente, per eliminare l'eccesso di grasso.
Sbattete le uova e aggiungete il latte e l’olio di semi, poi il prezzemolo tritato (o l’erba cipollina, come ho fatto io).
A parte setacciate la farina con il lievito, poi aggiungete il composto di uova sbattute e mescolate bene per amalgamare il tutto.
Aggiungete quindi il parmigiano, i piselli, i cubetti di pancetta e un pizzico di pepe.
Io non ho salato l'impasto, perchè tra la pancetta e il parmigiano ho pensato che sarebbe stato già piuttosto saporito per conto suo, e in effetti così è stato.
Mescolate il composto, poi aiutandovi con un cucchiaio versatelo negli stampi da muffin coperti di pirottini di carta, riempiendoli fino all’orlo.
Cuocete i muffin a 180°C per circa 20 minuti.


Qualche consiglio
La cosa bella dei muffin è che sono estremamente versatili, quindi potete utilizzare come ripieno praticamente qualsiasi cosa: prosciutto e mozzarella, pomodori secchi e olive, verdure, formaggio... Sbizzarritevi!
E magari fatemi sapere come li avete preparati! ;)

La ricetta originale la trovate qui.




venerdì 1 novembre 2013

Biscotti di Halloween - Halloween Cookies

Buon Halloween a tutti!

Sì, lo so, sono in ritardo... -_-''
Halloween è la mia festa preferita, quindi mi sono impegnata talmente tanto per preparare questi biscotti e l'atmosfera della serata che...quando ho trovato tempo per scrivere il post non era già più Halloween! :(

Personalmente amo molto questa festività, perchè riguarda vari elementi che mi appassionano: il mondo celtico, le streghe, i film dell'orrore...
Anche la festa di Ognissanti porta con sè tradizioni antiche, diverse in ogni parte d'Italia. Ad esempio, io vivo in una piccola cittadina ai piedi delle montagne del Piemonte, e qui la sera dell'1 novembre è tradizione lasciare la tavola apparecchiata, con un piatto di castagne lesse e un bicchiere di vino per le anime dei morti che verranno in visita durante la notte.

Inquietante? Sì, forse un pochino, ma se anche voi volete accogliere come si deve le anime dei defunti provate a preparare questi friabilissimi biscotti: se ne andranno certamente soddisfatti! ;)



Biscotti di Halloween:
- 3 tuorli d'uovo sodi
- 125 g di farina bianca
- 125 g di fecola di patate
- 120 g di burro
- 75 g di zucchero a velo
- 1 bustina (o fialetta) di vanillina
- sale q.b.
- colorante alimentare in polvere arancione (se volete fare delle zucche)


Innanzitutto fate rassodare le uova, poi separate gli albumi dai tuorli e mettete questi ultimi in una ciotola capiente. Schiacciateli bene con una forchetta.



Unite la farina, la fecola, il burro freddo a pezzetti e impastate.
Quando la pasta inizierà a prendere consistenza aggiungete lo zucchero a velo, la vanillina, un pizzico di sale e, se lo utilizzate, il colorante, poi continuate ad impastare.
Se utilizzate il colorante in polvere usatene poco, piuttosto aggiungetelo in più riprese, o rischiate di ritrovarvi con dei biscotti color evidenziatore.
Se invece usate quello liquido tenete conto del fatto che potrebbe scurirsi durante la cottura.

La mia pasta frolla prima e dopo l'aggiunta del colorante


A questo punto mettete l'impasto a riposare in frigorifero per almeno un'ora, meglio ancora due.
Una volta pronto l'impasto stendetelo tra due fogli di carta da forno fino a fargli raggiungere uno spessore di circa 5 mm, poi ritagliatelo della forma che preferite.
Io ho scelto le zucche perchè volevo fare dei "panini" con la Nutella, in modo che si intravedesse attraverso gli occhi e la bocca, ma le possibilità sono davvero infinite!
Cuocete i biscotti in forno caldo a 180° C per 10-12 minuti (nel mio ne sono bastati 10), poi lasciateli raffreddare prima di toccarli: sono morbidi e rischiano di spezzarsi!
Una volta freddi potete farcirli con la Nutella come ho fatto io, oppure con della marmellata, oppure ancora lasciarli così, al naturale, e cospargerli di zucchero a velo.
In ogni caso saranno deliziosi! :)



Qualche consiglio:
La pasta frolla che ho usato per questi biscotti è del tipo che viene usata nella preparazione dei Canestrelli, quindi potete utilizzare questa ricetta anche per preparare i caratteristici biscottini a forma di fiore coperti di zucchero a velo. L'ho presa da qui.
Fate attenzione, questi biscotti sono molto fragili, soprattutto per via delle loro dimensioni: quando spalmate la Nutella maneggiateli con cura! ^_^




lunedì 21 ottobre 2013

Supplì di riso con prosciutto e mozzarella - Rice supplì with ham and cheese

Oggi voglio presentarvi un piatto particolarmente amato dal mio compagno, il che è il motivo principale per cui non ho una foto della polpetta di riso aperta e "filante": quando me ne sono ricordata i supplì erano già stati spazzolati... -___-''

Credetemi: con un po' di pazienza e un pizzico di manualità potrete portare in tavola queste meraviglie rotonde e stupire i vostri commensali!



Supplì di riso con prosciutto e mozzarella: (per circa 6 polpette)
120 g di riso
- ¼ di cipolla
- 3 cucchiai di vino bianco
- 500 ml di acqua
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 5 g di burro
- 2 cucchiai di olio d'oliva
- 40 g di salsa di pomodoro
- 40 g di mozzarella
- 40 g di prosciutto
- farina
- 1 uovo
- pan grattato
- olio per friggere
- sale q.b.
- pepe q.b.


Tagliate mozzarella e prosciutto a dadini, poi metteteli da parte. 
Tritate finemente la cipolla.
Mettete in una pentola il burro e l'olio d'oliva, poi scaldate a fuoco medio e distribuite bene i grassi sul fondo.
Unite la cipolla e fatela appassire, poi aggiungete il riso e tostatelo per qualche minuto.
Sfumate con il vino bianco e fate cuocere per circa 5 minuti.
Aggiungete un po' d'acqua e cuocete a fuoco medio fino a che non sarà stata assorbita. Continuate ad aggiungere acqua man mano che quella precedente viene assorbita, mescolando ogni tanto.
Dopo 15-20 minuti assaggiate il riso: dovrà essere completamente morbido.
Se non lo fosse continuate a cuocerlo, altrimenti spegnete il fuoco, anche se avete avanzato dell'acqua.
Una volta terminata la cottura aggiungete il parmigiano e la salsa di pomodoro, poi mescolate bene. Salate e pepate a piacere.

Lasciate raffreddare il riso, poi se avete tempo mettetelo in frigorifero fino a che non sarà completamente freddo.
Trascorso il tempo necessario ungete le mani con poco olio, poi formate delle polpette dividendo l'impasto in parti uguali.
Create una piccola cavità nelle polpette di riso, riempite con mozzarella e prosciutto e poi chiudetele.
Io faccio così: metto uno strato di riso sul palmo di una mano, facendo una "conchetta" (termine tecnico), poi metto la mozzarella e il prosciutto e ricopro con un altro strato di riso. Non dovrà essere troppo sottile (altrimenti la mozzarella fondendo potrebbe uscire), né troppo spesso (altrimenti il calore non arriverà al centro).
A questo punto preparate 3 piatti, rispettivamente con farina, uovo sbattuto e pangrattato.

Ecco il mio kit dell'impanatore folle

Passate le polpette nella farina, poi nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, facendolo aderire bene.
Preparate una padella per friggere i supplì: versate olio quanto basta e scaldate a fuoco medio.
Friggete le polpette di riso per qualche minuto, girandole in modo che si cuociano uniformemente.
Scolatele su un piatto coperto di carta assorbente e gustate questi deliziosi supplì!



Qualche consiglio:
Potete farcire i supplì con quello che volete, per esempio con ragù e piselli, trasformandoli così nei tipici Arancini, oppure con delle verdure grigliate per farne un piatto vegetariano. A voi la scelta!




mercoledì 16 ottobre 2013

Torta di cotone giapponese - Japanese Cotton Cheesecake

Quando ho visto questa torta ho pensato che fosse uno dei dolci più belli che avessi mai visto in tutta la mia vita.
Pensando di prepararla sognavo del momento in cui l'avrei tirata fuori dal forno, assaporando il suo profumo paradisiaco e i complimenti di fantomatici ospiti.
Purtroppo, non è andata proprio così.
Questo è il resoconto della mia avventura con la "Japanese Cotton Cheesecake".



Torta di cotone giapponese: (per uno stampo a cerniera da 18 cm)
- 2 uova
- 90 g di zucchero
- 150 g di Philadelphia
- 50 ml di latte
- 50 g di farina
- 25 g di burro fuso
- ½ cucchiaino di lievito per dolci
- sale
- 1 cucchiaio di succo di limone


Montate a neve due albumi con 90 g di zucchero, fino a che non avrete ottenuto una meringa lucida, gonfia e solida. Dopo 15 minuti di fruste elettriche, la mia era così:



È evidente che questa meringa sia lucida, e vi assicuro che era anche piuttosto solida, ma direi che non è decisamente gonfia...
Siccome era un quarto d'ora che andavo avanti a montare 'sti albumi, e mi ero già un po' stufata, ho deciso che andasse bene così.
GROSSO errore...
In un'altra ciotola montate con le fruste il resto degli ingredienti. Basteranno pochi secondi.



Unite questo composto agli albumi montati mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, in modo da non smontare gli albumi. L'aria incorporata è fondamentale perchè la torta diventi soffice e alta.
Qui ho cominciato a farmi venire qualche dubbio sulla riuscita di questo dolce, dato che era piuttosto evidente che i miei albumi non ne avessero incorporata molta, di aria...
Comunque, a questo punto aggiungete il succo di limone e mescolate, sempre dal basso verso l'alto.

Ora l'impasto è pronto, ma dovete preparare la tortiera per la cottura: foderate il fondo e i bordi dello stampo a cerniera con la carta da forno dopo averli unti con un po' di burro morbido. Ungete anche la superficie della carta da forno, poi infarinatela.
Prima di versare l'impasto nello stampo è necessario ricoprirlo con della carta alluminio, perchè la torta andrà cotta a bagnomaria, quindi bisogna evitare che l'acqua penetri nello stampo interno.
Durante questo procedimento mi sono accorta che il mio stampo a cerniera era da 24 cm, quindi un bel po' più grande di quello indicato nella ricetta originale.

Dopo aver impermeabilizzato il tutto, versate l'impasto nello stampo foderato con carta da forno.
Riempite poi una teglia più grande con acqua calda e immergetevi al centro lo stampo, facendo in modo che l'acqua arrivi circa a metà altezza.

Nel mio caso, dopo aver preparato l'impasto e foderato per bene lo stampo, mi sono accorta di non avere una teglia abbastanza grande per contenerlo.
Già...
Divertente, vero?
Scavando un po' sono riuscita a recuperare uno stampo della misura adatta.
In silicone.
Che meraviglia...
Insomma, dopo averci messo un'eternità ad infornare questa benedetta torta mi è toccato passare un'ora e un quarto a sentire pschhhh! quando l'acqua bollente, traboccando dalla teglia, colpiva il fondo del forno.
Comunque, infornate a 180° per 1 ora e 1/4. Non preoccupatevi se ad un certo punto la torta diventerà marrone in superficie: è normale!
Trascorso il tempo necessario, togliete lo stampo dal bagnomaria e lasciate raffreddare il dolce in forno.

Vi assicuro che tutta questa fatica è ampiamente giustificata dal gusto meraviglioso di questa torta!
È morbida, umida, leggermente acidula per il limone ma dolce per la meringa. Insomma, non lasciatevi intimidire e provatela!
Anche se dovesse venirvi alta 2 cm come la mia...



Volete vedere come sarebbe dovuta essere questa torta?
Andate a dare un'occhiata al meraviglioso blog Ritroviamoci in Cucina della bravissima Valentina, così potrete vedere tutte le sue spettacolari ricette corredate da bellissime fotografie!
Poi tornate, eh... :p




lunedì 7 ottobre 2013

Brownies masticosi - Chewy brownies

Ultimamente mi sono fissata con i brownies.
Sapete, quel dolce tipico statunitense, una specie di torta solitamente al cioccolato, piuttosto bassa, la cui parte centrale rimane morbida, umida, un po'... masticosa...
Come? "Masticosa" non esiste? Beh, da ora sì, e questi sono i brownies masticosi!


Brownies, cioccolato, chocolate


Brownies masticosi: (per una teglia di circa 20x20 cm)
- 100 g di farina
-113 g di burro (sì, lo so, 113 g è una dose strana... le solite cups...)
- 80 g di cioccolato amaro a pezzetti
- 190 g di zucchero
- 2 uova
- 1 cucchiaino di sale
- 1 bustina/fialetta di vanillina (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, se lo avete)


Accendete il forno a 175° C.
In una ciotola mescolate la farina e il sale, poi mettete da parte.
Sciogliete il cioccolato e il burro, in una padella a fuoco medio o al microonde, poi aggiungete 90 g di zucchero e la vanillina.
In un'altra ciotola mescolate un po' le uova con il resto dello zucchero (100 g). Versate circa metà di questo composto in quello di burro e cioccolato, e mescolate accuratamente.
Con un frullino elettrico sbattete bene la restante metà di uova e zucchero, fino a che non sarà chiaro e spumoso (ci vorranno circa dai 3 ai 5 minuti).
Aggiungete anche queste al composto di cioccolato e burro, e mescolate.
Quando le uova sono quasi completamente incorporate aggiungete la farina con il sale, poi amalgamate bene il tutto.



A questo punto versate il composto in una teglia ben unta; valutate voi la dimensione necessaria, tenendo conto del fatto che il composto dovrà essere alto circa 2-3 cm.
Fate cuocere per circa 25-30 minuti (nel mio forno ne sono serviti 27): dopo 25 minuti provate a infilare uno stuzzicadenti nel centro del dolce. Dovrà uscirne con qualche briciola attaccata, e la superficie dovrà essere secca e lucida, con qualche crepa.



Lasciate raffreddare completamente il dolce prima di tagliarlo, tradizionalmente in quadrati o rettangoli.
Volendo potete mettere i vostri brownies in frigo per qualche ora per renderli ben compatti.

Brownies, cioccolato, chocolate


Qualche consiglio:
Non spaventatevi se i brownies vi sembrano crudi! È la loro normale consistenza, e ciò che li rende così deliziosi! Questa consistenza dipende dalla cottura, quindi dopo i 25 minuti teneteli d'occhio!
In ogni caso non preoccupatevi: se dovessero cuocere troppo vi ritrovereste comunque con una deliziosa torta al cioccolato! ^_^
Potete trovare la ricetta originale sul blog Talentadong Chef.
Provateli con un bicchiere di latte! ;)




giovedì 3 ottobre 2013

Muffin con zucchero e cannella - Cinnamon and Sugar Muffin

Mmm... cannella...
Si capisce che la adoro?
E via di nuovo con un dolce, ma velocissimo e speciale: senza burro e senza uova!
Non ci credete? Provate! ^_^



Muffin con zucchero e cannella: (per circa 12 muffin)
- 180 g di latte di soia (o di mandorle, o di cocco, o di qualsiasi cosa che non sia un prodotto caseario)
- 115 g circa di purea di mele non zuccherata (la trovate nei supermercati oppure potete prepararla voi facendo cuocere delle mele e poi frullandole/schiacciandole con una forchetta)
- 1 cucchiaio di aceto bianco
- 250 g di farina
- 150 g di zucchero
- mezza bustina di lievito per dolci
- un cucchiaino di sale

Per la copertura:
- 40 g di margarina vegetale fusa
- 70 g di zucchero
- 2 cucchiaini di cannella

Innanzitutto accendete il forno a 200° C.
In una ciotola amalgamate il latte, la purea di mele e l'aceto. Mescolate farina, zucchero, lievito e sale, poi unite il tutto al composto di liquidi e mescolate, ma non troppo: dovrà risultare grumoso e denso.
A questo punto versate l'impasto in uno stampo per muffin unto con della margarina o in pirottini individuali, riempiendoli per 2/3.
Infornate per 16-20 minuti, o fino a che la superficie dei muffin non sarà dorata.
Nel frattempo preparate due ciotole: in una mettete la margarina sciolta, nell'altra lo zucchero mescolato alla cannella.
Rimuovete i muffin dallo stampo (facendo MOLTA attenzione, dato che sono a dir poco incandescenti...), poi immergete la parte alta prima nella margarina fusa e poi nello zucchero con la cannella.
La superficie dei dolcetti, ancora calda, scioglierà lo zucchero, regalandovi una crosticina dolce e speziata che si sposerà perfettamente con l'impasto del muffin, che non è molto dolce.
Vantaggio ulteriore, ma da non sottovalutare, avrete la casa che profumerà di cannella per giorni interi! ^_^



Qualche consiglio:
Come al solito le dosi sono convertite dalle cups americane, quindi non necessariamente esatte. Se volete potete trovare la ricetta originale sul blog Simple Daily Recipes.
Una volta cotti, i miei muffin si sono rivelati piuttosto "solidi" all'interno, quindi potrei suggerire di abbassare la temperatura di cottura e aumentare il tempo (direi 180° C per 20-25 minuti).
Inoltre forse un po' di lievito in più li avrebbe fatti crescere meglio...
Provate e ditemi! ^_^




sabato 28 settembre 2013

Pasta con fagiolini e crema di ricotta - Pasta with green beans and creamy ricotta cheese

Ve lo avevo detto, io, che amo i dolci!
Quindi non stupitevi se ultimamente non posto altro... :p

Ma che ne dite, oggi, di una pasta?
Una veloce e leggera, con verdura e ricotta.



Pasta con fagiolini e crema di ricotta: (per 2 porzioni abbondanti)
- 160 g di pasta (io fusilli)
- 200 g di fagiolini (io ho usato quelli in barattolo per comodità)
- 150 g di ricotta
- 100 ml di latte o panna
- 20 g di burro
- parmigiano
- sale
- pepe


Fate cuocere la vostra pasta preferita in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, fate sciogliere il burro in una padella capiente e fate saltare i fagiolini fino a che non saranno cotti; ci vorranno circa 10-20 minuti. Spegnete il fuoco.



In un pentolino stemperate la ricotta con una parte del latte o della panna, e fate cuocere a fuoco basso, aggiungendo altro latte (o panna) fino a che il composto non sarà cremoso. Non deve essere troppo liquido ma nemmeno troppo denso, regolatevi anche in base al tipo di ricotta utilizzata.



A questo punto salate i fagiolini e la crema di ricotta, e a piacere aggiungete un po' di pepe in quest'ultima.
La pasta che avete messo a cuocere dovrebbe essere pronta, quindi prelevate 4 o 5 cucchiai di acqua di cottura e aggiungetela alla crema, in modo che diventi perfettamente cremosa. Aggiungete anche un po' di parmigiano, a piacere, per darle un sapore più deciso.

Fate saltare la pasta nella padella con i fagiolini, poi versateci sopra la crema lasciandone da parte un po' per guarnire.
Se vi piacciono i sapori più decisi potete aggiungere un pizzico di peperoncino.
Servite calda e... buon appetito! ^_^


lunedì 23 settembre 2013

Brownies di Nutella con 3 ingredienti - 3 ingredents Nutella Brownies

Buongiorno!

È di nuovo lunedì, e ricomincia una nuova settimana all'insegna del lavoro, dello studio e del tempo libero ridotto al minimo sindacale.
Che cosa c'è di meglio, quindi, di un bel dolcetto che ci addolcisca la giornata?
Provate questi brownies pronti in 20 minuti (da quando versate il primo ingrediente nella ciotola!), e preparati con 3 ingredienti 3, che non potete non avere nella vostra dispensa!




Brownies di Nutella: (per circa 12 brownies)
- 280 g di Nutella
- 2 uova
- 75 g di farina
- un pizzico di sale
- mezza fialetta/bustina di vanillina (facoltativa)
- gocce di cioccolato (facoltative, io non le ho usate)


Accendete il forno a 180° C.
Iniziate versando la Nutella e le uova in una ciotola, poi amalgamate bene con una forchetta, fino a che il composto non sarà omogeneo e liscio. Io per questa operazione ho usato una frusta a mano, ma confrontando il mio risultato con le immagini della ricetta originale credo di aver incorporato troppa aria...



A questo punto aggiungete la farina, il sale e la vanillina se la usate. Oppure delle noci, della cannella, insomma, tutto quello che volete metterci dentro.
Mescolate fino a che la farina non sarà incorporata, poi dividete l'impasto in 12 pirottini per muffin imburrati, avendo cura di non riempirli troppo. Dovreste fermarvi intorno a metà altezza.
Se volete potete metterci sopra qualche goccia di cioccolato.
Infornate in forno caldo per 10-12 minuti (dopo 10 piantateci dentro uno stuzzicadenti: dovrà uscire umido e con qualche briciola attaccata), poi lasciateli raffreddare un po' se non volete ustionarvi la bocca. Altrimenti mangiateli subito! ^_^



Qualche consiglio:
Chiunque abbia mai anche solo visto un brownie sarà sicuramente tentato di dirmi che no, questi non sono brownies. Nemmeno da lontano. Nemmeno al buio.
È vero, anzi, verissimo. Ma, come al solito, non avevo abbastanza "qualcosa". Oggi era la Nutella. Lo sapete che i barattoli di Nutella ne contengono solo 200 g? Io adesso lo so. -___- ''
Se andate a dare un'occhiata al blog Butter Baking, da cui ho adattato questa ricetta, vedrete quelli che effettivamente si possono chiamare brownies.
In compenso io ho creato degli ottimi muffin alla nocciola...
Se i vostri brownies dovessero risultare dei veri brownies, sappiate che si conservano umidi e morbidi di sicuro il giorno successivo.
Di più non so, perchè non è mai giunta notizia di dolcetti come questi che siano durati per più di 24 ore...




giovedì 19 settembre 2013

Biscotto al cioccolato in tazza - Chocolate chip cookie in a mug

E per la serie: "cibo in una tazza", ecco un nuovo dolcetto buonissimo e velocissimo, perfetto per la merenda dei vostri bimbi o per uno sfizio tutto per voi! ^_^



Biscotto al cioccolato in tazza: (per un biscotto che in realtà è più un mini tortino)
- 15 g di burro
- 13 g di zucchero semolato
- 13 g di zucchero di canna
- un pizzico di sale
- un pizzico di cannella (secondo il vostro gusto. Io ho abbondato... ^_^)
- 1 tuorlo
- 2 gocce o un pizzico di vanillina (a seconda del tipo che usate, se liquida o in polvere)
- 30 g di farina
- gocce di cioccolato


In una tazzina che sopporti la cottura al microonde fate sciogliere il burro, poi aggiungete i due tipi di zucchero e mescolate bene.

Burro fuso e burro fuso con aggiunta di zuccheri

A questo punto aggiungete il sale, la cannella, la vanillina e il tuorlo d'uovo.
Mescolate accuratamente, poi amalgamate la farina e per ultime le gocce di cioccolato.
Il risultato dovrebbe essere circa questo:



Ora mettete la ciotola nel microonde e cuocete per circa 45 - 60 secondi alla massima potenza.
Lasciate raffreddare e gustate questo dolcetto ciocco-zuccheroso! ^_^



Qualche consiglio:
Come vedete le dosi sono strane: il motivo è che questa ricetta viene dal blog Appleton Desserts, dove vengono usate misure americane come cups e tablespoons.
Una volta cotto il composto sembrerà più simile ad un tortino, ma lasciandolo raffreddare si indurirà e prenderà la consistenza di un biscotto morbido, come i classici biscotti americani.




lunedì 16 settembre 2013

Pasta cremosa con formaggio - Creamy pasta with cheese

Rieccomi, finalmente!
Ho latitato un po' in questo periodo, complice la ripresa degli studi ma soprattutto una nuova esperienza lavorativa del mio compagno, che avendo appena aperto un negozio con alcuni amici necessitava di un po' di aiuto extra. ^_^

Quando si hanno tanti impegni e poco, anzi, pochissimo tempo, preparare un buon piatto può sembrare impossibile.
Ma vi assicuro che non è affatto così!
Provate questa ricetta e vedrete che in poco tempo avrete un gustoso primo utilizzando pochissime stoviglie!



Pasta cremosa con formaggio: (per una porzione)
- 70 g di pasta corta (io ho usato i fusilli)
- 15 g di burro
- 50 g di latte condensato
- 60 g di formaggio grattugiato tipo Emmental
- un cucchiaio di amido di mais
- sale
- pepe, paprika o qualunque altra spezia vi piaccia (io ho usato solo il pepe)


Fate cuocere la pasta; nel frattempo grattugiate il formaggio e amalgamatelo con l'amido di mais.
Quando la pasta sarà pronta scolatela e rimettetela nella pentola, poi aggiungete il burro e mescolate fino a che non sarà sciolto.
Aggiungete il formaggio con l'amido di mais, poi il latte condensato e tenete sul fuoco fino a che non si sarà formata una crema.
La vostra pasta è pronta, non vi resta che condirla con un po' di sale, pepe o altre spezie, a vostro gusto.




Qualche consiglio:
Assaggiate la pasta prima di servirla: il formaggio Emmental e il latte condensato la renderanno molto dolce, quindi il solo sale nell'acqua di cottura potrebbe non bastare.
Come si vede dalle foto la mia pasta non è molto cremosa... avevo finito il latte condensato, quindi ne ho utilizzato molto meno di quello richiesto. Se andate a dare un'occhiata alla ricetta originale sul blog Yammie's Noshery, vedrete che la sua è moooooolto più cremosa! :p




venerdì 6 settembre 2013

Ketchup fatto in casa - Homemade ketchup

Il ketchup è una salsa che in casa nostra si usa moltissimo: non faccio in tempo a comprarlo che è già finito!
Ho quindi pensato di sfruttare una ricetta che avevo letto tempo fa per il mio primo esperimento di ketchup fatto in casa!
La ricetta in questione è quella di una mia amica dei tempi del liceo, ottima cuoca e ottima persona (ciao Mari! ^_^), anche lei foodblogger.
Il suo blog si chiama Bollettino d'inforNazione, e vi consiglio di andare a darci un'occhiata: ricette fantasiose e divertenti, moltissime dairy e/o gluten free.
Credetemi, se proverete a preparare questo ketchup in casa non lo acquisterete mai più!




Ketchup fatto in casa (per circa 3 barattoli):
- 1 mela di dimensioni medie
- 1 pera di dimensioni medie
- 1 kg di pomodori San Marzano
- 50 ml di aceto di vino
- 50 ml di acqua
- 50 g di zucchero
- sale
- pepe e/o peperoncino


Lavate e tagliate mela, pera e pomodori a pezzetti, con la buccia, e mettete tutto in una pentola.



Aggiungete lo zucchero, l'acqua, l'aceto e il sale e fate cuocere coperto a fuoco basso per circa un'ora, fino a che il composto non si sarà ammorbidito.
A questo punto aggiungete il pepe e il peperoncino (se volete ottenere una salsa piccante), poi togliete dal fuoco e frullate il tutto con un frullatore ad immersione, fino a che la salsa non sarà perfettamente liscia.

Prima e dopo l'incontro con il frullatore ad immersione


Mettete il vostro ketchup ancora caldo dentro dei barattoli, precedentemente lavati e asciugati alla perfezione, lasciando circa 1 cm dal bordo. Dopo averli chiusi bene capovolgeteli, in modo che si crei il sottovuoto, e lasciateli raffreddare così.
Mi raccomando, usate pure barattoli "di seconda mano", ma SEMPRE tappi nuovi!



Una volta freddo il vostro ketchup è pronto, non vi resta che preparare qualcosa a cui accompagnarlo! ;)



Qualche consiglio:
Una volta aperto, il vostro barattolo di ketchup va conservato in frigorifero.
Seguendo questo metodo non avrete bisogno di sterilizzare prima i barattoli, ma se voleste farlo comunque metteteli in una pentola alta almeno 40 cm, avvolti in strofinacci da cucina per evitare che si rompano sbattendo uno contro l'altro. Copriteli con acqua fredda (fino oltre il bordo, in modo che l'acqua entri all'interno) e portate a ebollizione. Dopo circa 30 minuti spegnete il fuoco e quando saranno freddi togliete i barattoli e capovolgeteli su un canovaccio pulito.
Sul blog Rose di Burro trovate anche i metodi meno classici, con forno e microonde!




martedì 3 settembre 2013

Sofficini fatti in casa - Homemade Sofficini

Per circa un anno io e il mio compagno abbiamo lavorato nella stessa azienda, facendo un lavoro molto bello e stimolante, ma con orari assurdi.
Di solito la sera rientravamo a casa alle 21.30, se non più tardi, con la cena ancora da preparare; per velocizzare il tutto, quindi, almeno una volta a settimana il nostro pasto serale consisteva in una scatola di Sofficini.
Per fortuna con il tempo e un cambio di lavoro siamo riusciti a mitigare questa tendenza, ma non nego che qualche volta i gustosi panzerotti finiscono ancora nei nostri piatti, nonostante la quantità esagerata di conservanti che si portano dietro.

Bene, se anche voi siete fan dei Sofficini non potete lasciarvi scappare questa ricetta, elaborata personalmente da Stefania del blog Arabafelice in cucina, che non ringrazierò mai abbastanza per avermi fatto scoprire che questo tipo di cose si possono preparare nella nostra cucina, risparmiando sulle finanze e sugli additivi strani.
Il risultato è enormemente migliore dell'originale, e se li preparerete per una cena tra amici o in famiglia non potrete che fare un figurone! ;)



Sofficini fatti in casa:
- una tazza di farina
- una tazza di acqua o latte (io ho usato l'acqua)
- 2 cucchiai di olio
- sale
- 1 uovo (o solo l'albume)
- pangrattato
- farcitura a piacere


Innanzitutto devo specificare che la tazza in questione è... una tazza qualunque, non importa quanto grande, l'importante è che usiate la stessa sia per l'acqua (o il latte) che per la farina, come misurino.
Ovviamente, più è grande e più Sofficini avrete alla fine! ^_^
Misurate quindi la farina e l'acqua (o il latte). 



Mettete l'acqua (o il latte) in un pentolino, con l'olio e il sale, e portate a bollore. Appena bollirà aggiungete la farina e mescolate.
Il composto si indurirà, ma voi non demordete e continuate a mescolare su fuoco medio, fino a che non avrete un impasto come questo:



Lasciatelo intiepidire coperto con un panno, poi impastatelo con un po' di farina, fino a che non otterrete un impasto liscio ed elastico.



Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo raffreddare, ma senza metterlo in frigo.
Quando sarà pronto stendetelo con il mattarello (usate un po' di farina perchè sarà piuttosto appiccicoso), cercando di renderlo il più sottile possibile, poi tagliate tanti cerchi della misura che volete, usando per esempio una tazza.



Farcite quindi i Sofficini con quello che preferite; nel mio caso ne ho fatti di due tipi: prosciutto & mozzarella, e toma piemontese.
Chiudete ogni Sofficino sigillandone bene i bordi; non riempiteli troppo!
Io ho seguito la tecnica che Stefania suggerisce nella ricetta originale: partite dal centro e proseguite lungo i bordi. La pasta è abbastanza appiccicosa da chiudersi bene, ma fate attenzione se non volete trovarvi mozzarella dappertutto! ^_^
Dopo averli ben chiusi passateli nell'uovo (potete utilizzare anche solo l'albume, per renderli più leggeri), poi nel pangrattato.



A questo punto avete due opzioni:
- in padella: friggete i Sofficini in un po' di olio, fino a che saranno ben dorati.
- in forno: scaldate il forno a 190°, poi ungete i Sofficini con un po' di olio e cuoceteli per una ventina di minuti.
Io ho scelto di cuocerli al forno, e devo dire che il risultato è stato a dir poco strepitoso!
Un gigantesco grazie a Stefania! ^_^



Qualche consiglio:
Potete mettere quello che volete dentro i vostri Sofficini, tenete solo conto del fatto che dovrà essere il più possibile asciutto, per evitare che i bordi si aprano durante la cottura.
Come consiglia Stefania sul suo blog, questi Sofficini possono essere surgelati, crudi e impanati. Al momento di utilizzarli metteteli direttamente in forno, mentre se decidete di friggerli è meglio lasciarli scongelare.
So che non sarà facile, ma... prima di azzannarli lasciateli intiepidire, se non volete ustionarvi la lingua! :p




sabato 31 agosto 2013

Cheesecake pesche e amaretti - Peach and amaretti cheesecake

Di solito quando cucino sono piuttosto rilassata, anzi, mi piace ascoltare musica e staccare il cervello, volteggiare tra i fornelli mescolando un po' di questo e un po' di quello e creare l'alchimia.
Ma non ieri mattina.
Ieri mattina ero una gorgone furente che turbinava per la cucina, lanciando fulmini dagli occhi.
E perché?
Perché ero in ritardo.
Non quel ritardo che ti fa chiedere scusa con aria imbarazzata quando arrivi 10 minuti dopo l'ora prevista.
No, quello sarebbe stato quasi normale.
Era invece quel ritardo che ti fa ricevere una telefonata da chi ti ha invitato, per sapere se ti ricordi, vero, del pranzo?
Il pranzo in questione era a casa dei miei genitori, quindi niente di drammatico, ma comunque non mi piace far aspettare la gente.
Morale della favola: dovevo portare il dolce.
In dispensa avevo un pacco di amaretti e delle pesche tabacchiere. Pesche ripiene?
No, troppo poco tempo.
In mezz'ora ho messo insieme un dolce niente male che è stato decisamente molto apprezzato, tanto che ho fatto appena in tempo a fotografarlo con il cellulare prima che sparisse. ^_^

Edit: sono riuscita a recuperare una foto come si deve dell'ultima fetta dopo una notte di frigorifero!



Cheesecake pesche e amaretti (per uno stampo a cerniera rotondo da circa 24 cm):
Per la base:
- 200 g di amaretti
- 60 g di burro

Per il ripieno:
- 300 g di ricotta
- 250 g di Philadelphia
- 5 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- mezzo bicchiere di latte
- 3 fogli di colla di pesce

Per la copertura:
- 3 pesche (io ho usato le tabacchiere, ma con quelle gialle potrebbe venire ancora meglio)
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 foglio di colla di pesce


Iniziate con il mettere 3 fogli di colla di pesce a mollo in acqua fredda.

Fate sciogliere nel microonde il burro per la base, nel frattempo frullate gli amaretti e metteteli in una ciotola. Aggiungete il burro fuso e impastate bene con una forchetta, fino a che i biscotti non saranno ben impregnati.
Versate il composto nello stampo a cerniera e schiacciatelo bene con il dorso di un cucchiaio o con le mani, fino a formare una superficie solida e compatta.
Mettete in frigorifero per 30 minuti (se avete tempo) o in freezer (se siete in ritardo).

Intanto preparate il ripieno: mettete il latte a riscaldare, e quando sarà caldo spegnete il fuoco e aggiungete i 3 fogli di colla di pesce che avevate messo a mollo prima, ben strizzati. Mescolate bene fino a che la colla di pesce non si sarà sciolta.
In una ciotola unite ricotta, Philadelphia, zucchero e cacao, e mescolateli bene usando un frullino elettrico.
Aggiungete il composto di latte e gelatina e amalgamate molto bene il tutto. Dovrà risultare una crema liscia e leggermente densa.

Estraete dal frigorifero (o dal freezer) il fondo di biscotti e versateci sopra il composto di formaggi, livellandolo bene con il dorso di un cucchiaio.
Coprite con una pellicola e rimettete in frigorifero (se avete tempo) o in freezer (se siete in ritardo).

Mettete a mollo in acqua fredda il foglio di colla di pesce.
Nel frattempo preparate la copertura: in un pentolino mettete le pesche sbucciate e frullate, insieme a 2 cucchiai di zucchero. Fate cuocere a fuoco basso fino a ebollizione.
Aggiungete il foglio di gelatina strizzato e mescolate fino a che non sarà sciolto.
Lasciate raffreddare un po', poi versate il composto di frutta sul cheesecake, che a questo punto dovrebbe essere già solido.
Mettete in frigo per almeno 3 ore (o per la durata del pranzo, come ho fatto io...).

E questo è il risultato!



Qualche consiglio:
Non riducetevi mai a preparare un dolce mezz'ora prima di un pranzo... -___-''




mercoledì 28 agosto 2013

Pane da strappare allo zucchero e cannella - Cinnamon sugar pull-apart bread

Qualche giorno fa stavo gironzolando per alcuni siti internet di cucina, cercando qualche cosa di sfizioso da preparare, quando mi sono imbattuta in questo (per la precisione sul blog di Joy the Baker).
Così, all'improvviso.
Senza alcun preavviso.
E mi sono innamorata.



Pane da strappare allo zucchero e cannella (per uno stampo da plumcake da circa 23x12 cm):
Per la pasta:
- 420 g di farina
- 55 g di zucchero
- 1 bustina di lievito di birra in polvere
- ½ cucchiaino di sale
- 60 g di burro
- 85 ml di latte intero
- 60 ml di acqua
- 2 uova
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (io ho usato una fialetta di vanillina liquida)

Per la farcitura:
- 225 g di zucchero
- 2 cucchiaini rasi di cannella
- ½ cucchiaino di noce moscata
- 60 g di burro

In una ciotola mescolate 280 g di farina, lo zucchero, il lievito e il sale, poi mettete da parte; sbattete le uova e mettete da parte anche queste.
Fondete il burro con il latte, fino a quando il burro sarà sciolto. Togliete dal fuoco e aggiungete l'acqua e l'estratto di vaniglia (o la vanillina, come nel mio caso). Lasciate riposare il composto per uno o due minuti.



Versate il composto di latte e burro in quello di farina, zucchero, sale e lievito, poi mescolate con una spatola. Aggiungete le uova sbattute in precedenza e mescolate il composto fino a quando le uova saranno incorporate nell'impasto. Sembrerà che la pasta e le uova non si amalgamino, ma continuate a mescolare fiduciosamente.
Aggiungete la restante farina e mescolate con la spatola per circa 2 minuti. L'impasto dovrà risultare appiccicoso.
Mettete la pasta in una grande ciotola unta; coprite con pellicola trasparente e un telo da cucina pulito, poi mettetela in un posto caldo e lasciate riposare fino a quando avrà raddoppiato il proprio volume, circa 1 ora.



Mentre la pasta lievita, mescolate lo zucchero, la cannella e la noce moscata per il ripieno, poi metteteli da parte.
Ora è il momento di preparare il beurre noisette: fate sciogliere 60 g di burro in una piccola padella, e fatelo cuocere a fuoco basso fino a che non sarà marroncino. Attenzione a non bruciarlo! Ci vorranno una decina di minuti circa. Qui trovate un video (non mio) in cui viene spiegato (in inglese) il procedimento per fare il beurre noisette, o burro nocciola.



Non preoccupatevi se ci saranno delle impurità, è giusto così.
Accendete il forno a 180°.
Sgonfiate la pasta lievitata e impastarla con circa 2 cucchiai di farina. Coprire con un canovaccio pulito e lasciare riposare per 5 minuti.



Su una superficie di lavoro leggermente infarinata stendete la pasta con il mattarello.
L'impasto dovrebbe misurare circa 45x30 centimetri, ma ovviamente queste misure sono solo indicative, e dipendono anche dalla teglia che avete deciso di usare.
Con un pennello spalmate il burro noisette su tutta la superficie della pasta, poi cospargetela con tutta la miscela di zucchero, noce moscata e cannella.

Come dite? C'è un sacco di zucchero? Oh...yeah... :)


Tagliate la pasta in verticale, in sei strisce di uguale dimensione, poi impilarle e tagliare la pila in sei fette uguali. Avrai sei pile di sei quadrati.
Potrebbe essere un po' complicato sollevare le strisce di pasta per metterle una sull'altra, ma se dovesse cadere dello zucchero vi basterà raccoglierlo e distribuirlo di nuovo sulla striscia.
A questo punto inserite i quadrati di pasta in verticale nella teglia.



Coprite la teglia con un telo da cucina e lasciate in un luogo caldo per 30 minuti, o fino a che la pasta non sarà quasi raddoppiata di volume.
Mettere la teglia a cuocere per 30-35 minuti a 180°, fino a quando la parte superiore non sarà molto dorata. Dev'essere proprio scura, altrimenti c'è il rischio che il centro sia ancora crudo.

Sì, beh, così forse è un po' troppo dorata... ma vi assicuro che il gusto non ne ha risentito... :p


Togliete dal forno e lasciate riposare per 20-30 minuti prima di sformare.
Il bello di questa delizia zuccherosa? Che potrete strappare le fette direttamente dal dolce! Si separeranno facilmente e non riuscirete più a fermarvi!
Provare per credere! ;)



Qualche consiglio:
Leggendo la ricetta la preparazione può sembrare lunga e complicata, ma vi assicuro che non lo è. Ok, forse lunga sì, ma complicata assolutamente no! E potete sempre preparare l'impasto in anticipo, lasciarlo lievitare e poi metterlo in frigorifero, ricordandovi di tirarlo fuori almeno 30 minuti prima di utilizzarlo.
Le dosi di questa ricetta sono state convertite dalle "cups" americane, quindi leggermente approssimate. Se vi giostrate meglio di me tra cups e teaspoons qui trovate la ricetta originale.
La stessa cosa vale per i gradi del forno: dato che il mio si è scurito un po' troppo la prossima volta proverò a mettere il forno a 160° aumentando il tempo di cottura.